Epidemiologia&Prevenzione

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  1. Stefano Guzzinati


6 risultati per Stefano Guzzinati


Aggiornamento della sopravvivenza dei pazienti con tumore in Italia: confronti geografici e focus su pazienti con tumori oggetto di screening, pediatrici e associati al fumo

Update of survival of cancer patients in Italy: geographical comparisons and focus on patients with cancers targeted by screening programmes, childhood cancers, and smoking-associated cancers
Alessandra Ravaioli, Emanuele Crocetti, Lauro Bucchi, stefano guzzinati, Claudia Casella, Fabio Falcini, Stefano Ferretti, Orietta Giuliani, Silvia Mancini, Antonella Puppo, Federica Toffolutti, Federica Zamagni, Manuel Zorzi, Luigino Dal Maso, Diego Serraino, Gruppo di lavoro Registri tumori italiani
Rubriche - 28/02/2016

Italia 2015: 3 milioni di italiani vivono dopo una diagnosi di tumore, incidenza e mortalità sono in calo

Italy 2015: 3 million italians are living after a cancer diagnosis, both incidence and mortality are decreasing
Luigino Dal Maso, Carlotta Buzzoni, stefano guzzinati, Emanuele Crocetti, AIRTUM Working Group
Nella popolazione italiana è stato stimato che nel 2010 vi fossero circa 2.600.000 persone in vita dopo una diagnosi di tumore. Si può ipotizzare che nel 2015 siano circa 3.000.000, il 4,9% della popolazione italiana.Nel 2015, in Italia le donne che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore della mammella sono 692.955, con un aumento del 19% rispetto al 2010. Un aumento simile (+21%) è emerso per il numero di italiani (427.562) che vivono nel 2015 dopo una diagnosi di…
Rubriche - 03/04/2013

Sono 800.000 gli italiani di 75 anni o più che vivono dopo una diagnosi di tumore (15% della popolazione di pari età)

In Italy, 800,000 people aged 75 years and older live with cancer (15% of the population of the same age)
Roberta De Angelis, stefano guzzinati, Luigino Dal Maso, AIRTUM Working Group
Sono 800.000 gli italiani di 75 anni o più,maschi e femmine, che vivono dopo una diagnosi di tumore. Il dato corrisponde al 15% della popolazione appartenente alla stessa fascia di età. Il grafico riporta le 15 sedi più frequenti al 1 gennaio 2006 (tra parentesi la proporzione per ogni 100.000 abitanti). Metodi e dettagli del lavoro sono descritti nel Rapporto AIRTUM 2010, disponibile sul sito dell’Associazione italiana dei registri tumori alla pagina http://www.regis…
Rubriche - 23/07/2012

Gli italiani adulti (45-59 anni) che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore sono quasi mezzo milione (3,7% della popolazione di pari età)

About 500,000 Italian adults (aged 45-59) live with cancer
stefano guzzinati, Roberta De Angelis, Luigino Dal Maso, AIRTUM Working Group
Sono quasi mezzo milione gli italiani di età compresa tra i 45 e i 59 anni, maschi e femmine, che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore, il dato corrisponde al 3,7% della popolazione appartenente alla stessa fascia di età. Il grafico riporta le 15 patologie più frequenti al 1 gennaio 2006 (tra parentesi la proporzione per 100.000). Metodi e dettagli del lavoro sono descritti nel Rapporto AIRTUM 2010, disponibile sul sito dell’Associazione italiana dei regis…
Rubriche - 14/03/2011

I giovani italiani che convivono con un tumore sono quasi duecentomila

Luigino Dal Maso, Roberta De Angelis, stefano guzzinati, AIRTUM Working Group
Numero di giovani (0-44 anni, maschi e femmine) con diagnosi di tumore, per le 16 sedi o tipi di cancro più frequenti in Italia al 1' gennaio 2006 (tra parentesi la proporzione per 100.000). Metodi e dettagli del lavoro sono descritti nel Rapporto AIRTUM 2010, disponibile sul sito dell’Associazione italiana registri tumori alla pagina http://www.registri-tumori.it/cms/?q=Rapp2010…

Stima dell’incidenza del carcinoma mammario attraverso il flusso dei ricoveri ospedalieri: confronto con i dati dei Registri tumori

Cancer incidence estimation by hospital discharge flow as compared with cancer registries data
Stefano Ferretti, stefano guzzinati, Paola Zambon, Gianfranco Manneschi, Emanuele Crocetti, Fabio Falcini, Stefania Giorgetti, Claudia Cirilli, Monica Pirani, Lucia Mangone, Enza Di Felice, Vincenzo De Lisi, Paolo Sgargi, Carlotta Buzzoni, Antonio Giampiero Russo, Eugenio Paci
Introduzione I Registri tumori (RT) hanno rappresentato per un consistente periodo l’unica fonte in grado di fornire dati di incidenza su base di popolazione delle neoplasie, evitando le distorsioni da selezione altrimenti presenti in analoghe valutazioni costruite su casistiche cliniche o su archivi gestionali.1,2 In Italia, negli ultimi decenni, il sistema sanitario si è progressivamente dotato di flussi informativi amministrativi il cui miglioramento, in termini di copertura e ac…